Il grasso al di fuori delle arterie, influenza l’insorgenza della malattia coronarica – Medimagazine

Il grasso al di fuori delle arterie, influenza l’insorgenza della malattia coronarica- Medimagazine.
22 aprile 2012
Alcuni ricercatori hanno confermato che il grasso che circonda la parte esterna delle arterie , in particolare l’arteria coronaria sinistra, può influenzare l’insorgenza della malattia coronarica o aterosclerosi. I risultati della ricerca sono stati presentati all’Arteriosclerosi American Heart Association di Chicago. La malattia coronarica è causata da un restringimento dei piccoli vasi sanguigni che forniscono sangue ed ossigeno al cuore. Attraverso l’analisi dell’espressione genica globale ( misurazione dell’attività di migliaia di geni), i ricercatori hanno scoperto che questo tessuto esterno di grasso , conosciuto come tessuto adiposo perivascolare, è diverso dal tessuto adiposo sottocutaneo, in altre parti del corpo. La ricerca ha precedentemente dimostrato che il tessuto adiposo perivascolare, negli individui affetti da malattia coronarica, è molto infiammato. Ciò porta alla convinzione che il grasso perivascolare disfunzionale è il vero colpevole della formazione di malattie coronariche. La vicinanza del grasso perivascolare all’arteria, influenza facilmente la funzione della parete del vaso sanguigno. Il grasso perivascolare è molto sensibile alla dieta ricca di grassi che induce cambiamenti infiammatori. Nella sperimentazione, i ricercatori hanno trapiantato il tessuto adiposo perivascolare prelevato da topi obesi, nella carotide di topi magri. Il tessuto impiantato ha causato la malattia coronarica, anche nei topi magri. Da qui la convinzione della relazione tra grasso perivascolare e malattia coronarica.Il grasso al di fuori delle arterie, influenza l’insorgenza della malattia coronarica » Medimagazine.
on 22 April 2012
Some researchers confirmed that the fat that surrounds the outer part of the arteries, and in particular the left coronary artery, can influence the onset of coronary artery disease or atherosclerosis. The results of the research were presented to Arteriosclerosis American Heart Association in Chicago. Coronary heart disease is caused by a narrowing of the small blood vessels that supply blood and oxygen to the heart. Through the analysis of gene expression global ( measuring the activity of thousands of genes), the researchers have discovered that this outer fat fabric, known as adipose tissue perivascular, is different from subcutaneous adipose tissue, in other parts of the body. Research has previously shown that the adipose tissue perivascular, in individuals suffering from coronary heart disease, is very inflamed. This leads to the belief that the grease perivascular dysfunctional the real culprit in the formation of coronary diseases. The closeness of the perivascular fat to artery, easily influence the function of the blood vessel wall. The perivascular fat and very sensitive to diet rich in fats that induces inflammatory changes. In the experimentation, the researchers transplanted the adipose tissue perivascular taken from obese mice, in the carotid artery of lean mice. The implanted tissue caused coronary heart disease, even in lean mice. From here the conviction of the relationship between fat perivascular and coronary heart disease.

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Ita-Sono Francesco e gestisco questo sito con notizie relative alle mie esperienze lavorative. Sono perito industriale in Energia Nucleare. Ho iniziato a lavorare in questo campo di eccellenza scientifica molti anni fa. La polivalenza di questa disciplina scientifica mi ha sempre permesso di affrontare con solide basi tecniche molti problemi nei più diversi settori industriali. Il passaggio dal Nucleare al Biomedicale fu a suo tempo quasi naturale attraverso lo studio e lo sviluppo delle prime batterie nucleari a conversione termoelettrica dell'energia. Questa applicazione era dettata dalle esigenze di lunga durata dell'alimentazione dei primi Pace-maker impiantabili. **eng-My name is Francesco and I manage this site with news related to my work experience. I'm an industrial expert in Nuclear Energy. I started working in this field of scientific excellence many years ago. The versatility of this scientific discipline has always allowed me to deal with solid technical foundations many problems in various industrial sectors. The transition from the Nuclear Biomedical was almost natural to its time through the study and development of the first nuclear batteries in thermoelectric energy conversion. This application was dictated by the needs of long-term supply of the first implantable pacemakers.