Quello mostrato in figura è un elettrodo in grafite da finitura di superfici con elettroerosione ottenuto per avvicinamento di due cilindri lavorati con facce piane (parallele agli assi principali dei cilindri stessi) e successivamente lavorati con macchina a C.N. e controllati al 100% con adatte apparecchiature di misura e controllo dimensionale .Per lavorare completamente una cerniera doppia su un anello in Titanio occorrono due elettrodi come questo da sgrossatura e due da finitura. Perticolare attenzione è stata posta nella costruzione della attrezzatura adatta a sostenere e trasmettere corrente agli elettrodi. Ciascuna coppia di elettrodi da sgrossatura è leggermente diversa da quella per finitura, sia per considerazioni relative al “gap” diverso nelle due fasi sia per il diverso rate di consumo dell’elettrodo stesso che deve essere calcolato e previsto già a livello di programma C.N. necessario per la sua fresatura. La fresatura della grafite è particolarmente difficile per l’usura che tale materiale induce sui taglienti degli utensili e per la frequenza con la quale devono essere sostituiti e riaffilati non solo, ma anche per la precisione e l’alta tecnologia necessaria per l’affilatura di tali utensili in widiam integrale. La produzione di tali impronte per elettroerosione ha anche una notevole complessità per via della gamma dimensionale che deve essere prodotta. Infatti in questo layout produttivo occorre gestire la lavorazione nelle sue varie parti per sei dimensioni di anelli.
Elettrodo per elettroerosione cerniera
