Titolo: Protesi fonatoria per laringectomizzati
Numero del brevetto: IT1186433
Data di pubblicazione: 1987-11-26
Inventore(i): MINOLETTI FRANCESCO
Richiedente(i): SODO SERGIO (IT)
Brevetto richiesto: IT1186433
Numero della domanda: IT19850023186 19851213
Numero del documento di priorità: IT19850023186 19851213
Classificazione IPC: A61F
Classificazione EC:
Equivalenti:-
La protesi rappresentata in figura è adatta ad essere impiantata in una fistola esofagea transcutanea praticata appositamente. Essa viene eseguita vicina allo stoma tracheale in modo da essere contemporaneamente coperte dalla placca metallica dotata di cannula basculante.
La parte terminale di questa protesi chiamata “vocal shot” è costituita da una sorta di coperchio che si apre a sportello sotto la spinta dell’aria proveniente dalla placca e dalla trachea.
L’aria, superato tale sportello, entra nell’esofago e risale verso la zona a più bassa resistenza, il cavo orale provocando la vibrazione delle mucose lasse delle parti alte dell’esofago. Da qui l’ultimo organo in grado di influire sul contenuto sonoro dell’aria in risalita verso l’esterno è la lingua. Essa modula ulteriormente il flusso di aria in uscita dall’esofago rendendo intelleggibili le parole anche se con un timbro più o meno rauco.
La protesi in figura è costruita interamente in lega di titanio (Ti 6Al4V) trattata a pallinatura con microsfere in vetro e successivo intacco chimico.
Nella parte interna della placca è montata una guarnizione in silicone stampato a caldo e dal profilo studiato appositamente per un morbido appoggio intorno allo stoma del laringectomizzato.
Il trattamento di ossidazione anodica è stato praticato per migliorare l’estetica della protesi e facilitare la manutenzione e la pulizia.
La tenuta pneumatica necessaria all’introduzione dell’aria polmonare entro l’esofago viene realizzata dal paziente stesso premendo con un dito contro l’apertura circolare della placca che viene così spinta a sua volta contro le pareti del collo limitrofe alla stomia tracheale e alla fistola esofagea. In questo modo l’aria espirata in pressione passa direttamente dalla cannula all’esofago dove viene modulata in voce intelleggibile.