Dispositivo per la taratura dinamica di circuiti ad alta affidabilità.

A lato è rappresentata una apparecchiatura sviluppata appositamente per la taratura di parametri funzionali elettronici di un circuito destinato ad un pacemaker. Data la delicatezza e precisione di tali parametri era importante che i resistori utilizzati per la taratura fossero applicati al circuito tenuto alla temperatura di funzionamento di 37°. Data poi la cadenza ravvicinata delle operazioni di taratura tra un circuito e quello successivo, era indispensabile che il circuito interessato all’operazione raggiungesse velocemente la temperatura e la mantenesse per tutto il periodo delle operazioni senza subire sbalzi nel frattempo. Alcuni circuiti erano costituiti da più basette ceramiche interconnesse e funzionanti solo se collegate completamente. Il dispositivo messo a punto era costituito da una massa di rame scavata con geometria a canali profondi nei quali veniva fatta passare acqua a temperatura adatta proveniente da un termostato fatto funzionare in modalità circolazione esterna. Nella parte superiore della massa in rame erano ricavati degli alloggiamenti che opportunamente isolati elettricamente, permettevano la diretta e rapida trasmissione del calore al circuito. A completare poi il sistema di termostatizzazione dei circuiti concorreva una sorta di coperchio, a sua volta tenuto in temperatura dall’acqua calda, calato sulla massa inferiore ad individuare un volume ristrettissimo nel quale tenere la basette dei circuiti.

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Ita-Sono Francesco e gestisco questo sito con notizie relative alle mie esperienze lavorative. Sono perito industriale in Energia Nucleare. Ho iniziato a lavorare in questo campo di eccellenza scientifica molti anni fa. La polivalenza di questa disciplina scientifica mi ha sempre permesso di affrontare con solide basi tecniche molti problemi nei più diversi settori industriali. Il passaggio dal Nucleare al Biomedicale fu a suo tempo quasi naturale attraverso lo studio e lo sviluppo delle prime batterie nucleari a conversione termoelettrica dell'energia. Questa applicazione era dettata dalle esigenze di lunga durata dell'alimentazione dei primi Pace-maker impiantabili. **eng-My name is Francesco and I manage this site with news related to my work experience. I'm an industrial expert in Nuclear Energy. I started working in this field of scientific excellence many years ago. The versatility of this scientific discipline has always allowed me to deal with solid technical foundations many problems in various industrial sectors. The transition from the Nuclear Biomedical was almost natural to its time through the study and development of the first nuclear batteries in thermoelectric energy conversion. This application was dictated by the needs of long-term supply of the first implantable pacemakers.