Su incarico del Dipartimento di Odontostomatologia dell’Università di Sassari è stato messo a punto un particolare strumento destinato a misure di carico applicato nei vari punti della mandibola . In figura è rappresentato il sistema completo costituito da un dinamometro studiato appositamente per la misura dei carichi in una porzione ridotta di spazio come quella presente tra le arcate dentali superiore e inferiore. I sensori di carico furono bilanciati appositamente per funzionare e misurare in coppia. L’elettronica, completamente funzionante a batterie per ovvi problemi di sicurezza oltre che di autonomia durante la campagna di misurazioni, fu progettata con due canali amplificati indipendenti con uscita per oscilloscopio.
In questo dettaglio si possono notare a destra il sensore dinamometrico con in sistema di accomodamento dei piani alla posizione di appoggio dei denti. A sinistra si nota una struttura di simulazione dimensionale posta in posizione opposta al dinamometro stesso con funzioni di compensazione dell’inclinazione della mandibola che si manifesta durante la fase di test della forza del morso. Durante sessioni di misura per il collaudo del sensore si sono misurati sforzi a compressione sino anche a 500 N per ogni lato dell’arco mandibolare. La geometria adottata per la costruzione di questo dispositivo è del tipo a forma di tamburo. Sulla parte inferiore di una sezione metallica ricavata in un profilato metallico a foggia di “H” è stato applicato a mezzo incollaggio, uno “strain gage” con i rami delle resistenze del ponte distribuite accuratamente a raggiera e misuranti la deformazione della sezione circolare di una apposita zona dello spessore di 0.3mm ed un diametro di 13mm. al centro di tale sezione insisteva un elemento concentratore dello sforzo in grado di applicare tutta la deformazione elastica al centro della struttura dello “strain gage” L’elettronica aveva l’incarico semplicemente di amplificare la corrente di bilanciamento del ponte fornendo i valori delle forze previa taratura del sistema.