Elettrodo per elettroerosione cerniera

Quello mostrato in figura è un elettrodo in grafite da finitura di superfici con elettroerosione ottenuto per avvicinamento di due cilindri lavorati con facce piane (parallele agli assi principali dei cilindri stessi) e successivamente lavorati con macchina a C.N. e controllati al 100% con adatte apparecchiature di misura e controllo dimensionale .Per lavorare completamente una cerniera doppia su un anello in Titanio occorrono due elettrodi come questo da sgrossatura e due da finitura. Perticolare attenzione è stata posta nella costruzione della attrezzatura adatta a sostenere e trasmettere corrente agli elettrodi. Ciascuna coppia di elettrodi da sgrossatura è leggermente diversa da quella per finitura, sia per considerazioni relative al “gap” diverso nelle due fasi sia per il diverso rate di consumo dell’elettrodo stesso che deve essere calcolato e previsto già a livello di programma C.N. necessario per la sua fresatura. La fresatura della grafite è particolarmente difficile per l’usura che tale materiale induce sui taglienti degli utensili e per la frequenza con la quale devono essere sostituiti e riaffilati non solo, ma anche per la precisione e l’alta tecnologia necessaria per l’affilatura di tali utensili in widiam integrale. La produzione di tali impronte per elettroerosione ha anche una notevole complessità per via della gamma dimensionale che deve essere prodotta. Infatti in questo layout produttivo occorre gestire la lavorazione nelle sue varie parti per sei dimensioni di anelli.

Written by

Ita-Sono Francesco e gestisco questo sito con notizie relative alle mie esperienze lavorative. Sono perito industriale in Energia Nucleare. Ho iniziato a lavorare in questo campo di eccellenza scientifica molti anni fa. La polivalenza di questa disciplina scientifica mi ha sempre permesso di affrontare con solide basi tecniche molti problemi nei più diversi settori industriali. Il passaggio dal Nucleare al Biomedicale fu a suo tempo quasi naturale attraverso lo studio e lo sviluppo delle prime batterie nucleari a conversione termoelettrica dell'energia. Questa applicazione era dettata dalle esigenze di lunga durata dell'alimentazione dei primi Pace-maker impiantabili. **eng-My name is Francesco and I manage this site with news related to my work experience. I'm an industrial expert in Nuclear Energy. I started working in this field of scientific excellence many years ago. The versatility of this scientific discipline has always allowed me to deal with solid technical foundations many problems in various industrial sectors. The transition from the Nuclear Biomedical was almost natural to its time through the study and development of the first nuclear batteries in thermoelectric energy conversion. This application was dictated by the needs of long-term supply of the first implantable pacemakers.