I foci aritmici sono zone di alterata funzionalità della parete cardiaca che generano impulsi elettrici di stimolazione simili a quelli naturali, ma non essendo sincronizzati con questi succede che le contrazioni delle pareti cardiache generate dagli stimoli provenienti dai foci entrano in competizione con quelle naturali producendo attenuazione o rinforzo del normale contrarsi del cuore. In altri termini si hanno delle tachicardie che il soggetto avverte come delle palpitazioni unitamente ad altri gravi sintomi inabilitanti che possono condurre anche alla morte per sincope. Il sistema descritto serve per la mappatura di quelle parti del cuore nelle quali si generano e si irradiano onde di stimolazione anomale e aritmiche che producono situazioni indesiderate descritte dianzi. In un secondo tempo è possibile intervenire con un elettrodo simile, ma dalla diversa funzione, con il quale il medico può distruggere la piccola zona di tessuto cardiaco sede dell’insorgere dello stimolo anomalo. Il sistema è quello di inviare una scarica elettrica appropriata ad altra frequenza attraverso il catetere che con l’ausilio di tecniche computerizzate è in grado di riprodurre tutte quelle posizioni che le misure di mappatura eseguite in precedenza hanno rivelato essere sede di foci aritmici. Se la posizione viene riprodotta fedelmente e se l’intensità della scarica è appropriata sarà possibile ottenere l’ablazione dei segnali anomali con recupero totale della regolare funzionalità cardiaca e con il cessare dei sintomi debilitanti.
Written by Minoletti Francesco
Ita-Sono Francesco e gestisco questo sito con notizie relative alle mie esperienze lavorative. Sono perito industriale in Energia Nucleare. Ho iniziato a lavorare in questo campo di eccellenza scientifica molti anni fa. La polivalenza di questa disciplina scientifica mi ha sempre permesso di affrontare con solide basi tecniche molti problemi nei più diversi settori industriali. Il passaggio dal Nucleare al Biomedicale fu a suo tempo quasi naturale attraverso lo studio e lo sviluppo delle prime batterie nucleari a conversione termoelettrica dell'energia. Questa applicazione era dettata dalle esigenze di lunga durata dell'alimentazione dei primi Pace-maker impiantabili.
**eng-My name is Francesco and I manage this site with news related to my work experience. I'm an industrial expert in Nuclear Energy. I started working in this field of scientific excellence many years ago. The versatility of this scientific discipline has always allowed me to deal with solid technical foundations many problems in various industrial sectors. The transition from the Nuclear Biomedical was almost natural to its time through the study and development of the first nuclear batteries in thermoelectric energy conversion. This application was dictated by the needs of long-term supply of the first implantable pacemakers.
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